1. Sviluppo sostenibile ed utilizzo dei digestori anaerobici
Seguendo un tema molto attuale, le principali società di gestione dei RSU (rifiuti solidi urbani), puntano sullo sfruttamento delle risorse sostenibili. Uno dei principali metodi è quello di sfruttare la digestione anaerobica dei rifiuti umidi.
2. Digestione anaerobica
Per digestione anaerobica si intende la degradazione della sostanza organica da parte di microrganismi in condizioni di anaerobiosi. Si tratta di un processo alternativo al compostaggio, che è al contrario strettamente aerobico.
3. prodotti della digestione anaerobica
I digestori anaerobici, sfruttano il materiale di “scarto domestico” per la produzione di biogas.Il biogas è costituito abitualmente per il 50÷70% circa da metano e per la restante parte da CO2 ed altri componenti. Il potere calorifico del gas ottenuto varia a seconda del contenuto di metano. Un valore medio può essere posto pari a circa 23.000 kJ/Nm 3. Il biogas così prodotto viene trattato, accumulato e può essere utilizzato come combustibile per alimentare caldaie a gas accoppiate a turbine per la produzione di energia elettrica o in centrali a ciclo combinato o motori a combustione interna.
4. Manutenzione e pulizia dei digestori
Nel normale piano di manutenzione degli impianti di digestione è necessario eseguire lo svuotamento dell’impianto stesso.
Una tecnica sicura e veloce è quella dell’aspirazione del materiale utilizzando l’Escavatore a Risucchio, grazie a questa tecnologia è possibile svuotare rettori di grande capacità in tempi vantaggiosi rispetto ai metodi tradizionali.
Il lavoro viene eseguito in totale sicurezza per gli operatori che limitano l’utilizzo di mezzi meccanici a vantaggio dell’escavazione a risucchio.
L’aspirazione avviene in assenza di acqua ed il materiale viene convogliato all’interno del cassone del mezzo, riuscendo così a stoccare in velocità e sicurezza il materiale da rimuovere.

Pulizia Digestori Anaerobici